Londra, caccia al gavettone illegale

La battaglia (ad acqua) di Londra (fonte Flickr)

Chi non ha mai giocato a gavettoni o usato pistole ad acqua durante l’estate alzi la mano. Nessuno, come immaginavamo.

Bombe rigeneranti. Il caldo torrido della bella stagione si combatte anche così, ed è pure un metodo alquanto divertente.

Gavettone di moda. Fatto sta che in Inghilterra il fenomeno sta dilagando sempre più e  Scotland Yard ha, quindi, deciso di fermare questo lancio di bombe d’acqua nei parchi e nelle zone residenziali di Londra.

Quando la battaglia diventa caos urbano. I bobbies inglesi non hanno niente di personale contro i gavettoni, ma una mega-battaglia proprio all’inizio di questo mese è degenerata quando è uscita da Hyde Park e si è estesa tra le vie della città.

Altro che trecento. Ben 1500 “soldati” armati di fucili ad acqua si erano dati appuntamento nel grande parco cittadino, costringendo gli amministratori londinesi a chiudere il traffico di Oxford Street. E chi si aspettava che la battaglia prendesse proporzioni epiche? È durata ben otto ore e gli addetti alla sicurezza non sono riusciti a evitare che si estendesse anche nel resto della città, dove molti, moltissimi ignari passanti sono stati colpiti da getti d’acqua superpotenti. Del resto si sa, in ogni guerra succede che siano coinvolti anche degli innocenti…

Scotland Yard però non ci sta. Per il prossimo appuntamento che i soldati armati di gavettoni si sono dati a luglio nel parco di Battersela, nel sud della città, i bobbies hanno deciso di scendere in campo per impedire lo svolgersi della nuova guerriglia. Secondo quanto riporta la BBC, infatti, agenti di polizia muniti di cani pattuglieranno gli ingressi del parco e perquisiranno ogni passante sospetto: chi verrà trovato in possesso di un’arma ad acqua rischia una multa di 200 sterline.

Italia controcorrente. Ma l’esempio dell’Inghilterra non serve all’Italia, che invece organizza, in piazza del Popolo il 20 giugno a Roma, la battaglia con gavettoni in assoluto più grande al mondo. Insomma si vuole puntare dritto dritto al Guinness dei primati con almeno 5mila partecipanti da tutta Italia e pure fuori. I nostri amministratori la prenderanno come quelli inglesi? Staremo a vedere…

Francesco Iannò

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

About admin