Nuova “Cassanata” per Fantantonio

Pazzini e Cassano ai tempi dei sorrisi (foto: web)

La Lazio di Eddy Reja fa sul serio e vola a 22 punti, a +4 sulla seconda in classifica, l’Inter, a +5 sul Milan e a +7 su Juve e Napoli.

Riflettori su Bogliasco. Non ce ne voglia il presidente biancoazzurro Lotito, ma le luci della scena calcistica di questo weekend sono state rivolte tutte a Genova, sponda blucerchiata. I protagonisti della recita sono Antonio Cassano e Giampaolo Pazzini, i gemelli del gol della Sampdoria.

Il ribelle. Lui, Antonio Cassano da Bari vecchia, ha 28 anni e in carriera ne ha combinate più di Bertoldo. In alcuni anni erano più celebri le “Cassanate” delle sue (meravigliose) giocate. Con la maglia della Samp, si era ritrovato, sia come calciatore che come uomo.

Il presidente papà. Garrone, padrone della Sampdoria, lo aveva adottato come un figlio. Ma settimana scorsa, dopo il rifiuto di Cassano di presenziare insieme a lui a una cena di un fan club sampdoriano, c’è stato lo strappo. Cassano ha insultato, in maniera pesante il suo presidente, colpevole di avergli chiesto meno di un’ora del suo tempo. Ma vediamo come sono andate realmente le cose…

Fuori rosa. Immediata la reazione della società blucerchiata. Cassano è stato messo fuori rosa ed è stata avviata la procedura di risoluzione del contratto. Il giocatore ha già chiesto scusa al presidente sia davanti a tutta la squadra, sia pubblicamente (attraverso l’Ansa). Basterà?

Gemelli diversi. Pazzini, invece, è l’esatto contrario di Cassano. Umile, educato sin quasi a sfiorare la timidezza, mai nessun allenatore ha avuto da ridire sul suo comportamento. Mai una polemica fuori luogo, mai un comportamento sopra le righe, anche durante gli anni alla Fiorentina (sua squadra del cuore), quando gli toccava fare il lavoro sporco, perché i titolari indiscussi erano Mutu e Gilardino.

Nel segno del “Pazzo”. Pazzini ieri, privato del suo gemello d’attacco, ha segnato al 92esimo la rete che ha permesso alla Samp di sconfiggere il Cesena. Ironia del destino: il primo gol del “Pazzo” in questo campionato, è arrivato proprio senza l’amico Cassano in campo. Insieme, Pazzini e Cassano, hanno quasi portato la Sampdoria in Champions League, due mesi fa. Da soli, perdono un po’ del loro potenziale. Difficile dire chi, se davvero separazione sarà tra Cassano e la Samp, ci rimetterà di più.

Chievo, giusto pari. A Parma, il Chievo pareggia 0-0. Se è vero che ai clivensi l’arbitro ha negato un rigore facile da fischiare, è altrettanto onesto ricordare che Sorrentino è stato il migliore in campo della partita.

Vola la Lazio. Detto della Lazio, prima con 22 punti, stecca il Milan che viene sconfitto a San Siro dalla Juventus, si riprendono l’Inter che espugna il campo del Genoa e il Napoli che vince a Brescia. Domenica per la Lazio ci sarà la classica prova del nove: all’Olimpico si giocherà, infatti, il derby di Roma.

Risultati 9^ Giornata
Genoa-Inter = 0-1
Roma-Lecce = 2-0
Milan-Juventus = 1-2
Palermo-Lazio = 0-1
Brescia-Napoli = 0-1
Cesena-Sampdoria = 0-1
Parma-Chievo = 0-0
Catania-Fiorentina = 0-0
Cagliari-Bologna = 2-0
Bari-Udinese = 0-2

Dino Guerrini

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