Il diamante bresciano ferma la Juve

Diamanti festeggiato dai compagni dopo il gol alla Juventus (fonte dal web)

L’undicesima giornata di campionato ci consegna una nuova squadra in testa al campionato, il Milan, ma la classifica resta cortissima.

Il diamante bresciano In totale, ieri sono stati segnati diciassette reti, ma ce n’è una che, per bellezza, potenza e precisione vale per tutte. E’ la rete dell’1-1 messa a segno al 72esimo di Brescia – Juventus da Alessandro Diamanti.

Fantasista toscano Un esterno sinistro a effetto da posizione angolata, che Storari non ha neanche il tempo di vedere, tanto si insacca veloce nel “sette” bianconero. Ma chi èAlessandro Diamanti? Nato a Prato il 2 maggio 1983, il ragazzo non è nuovo a gol di questo tipo. In serie A, si è fatto scoprire A tre anni fa con la maglia del Livorno.

Nuovo Cassano? Trequartista tutto genio e sregolatezza, è arrivato tardi sul palcoscenico del calcio che conta. Il talento, come nel caso del più celebre Cassano, è sempre stato accompagnato da un carattere tutt’altro che mansueto. Ammonizioni ed espulsioni, troppo spesso si sono alternate alle magie in campo, offuscando le sue qualità. Scopriamo il personaggio…

Alla corte di Zola A fine agosto 2009, Diamanti lascia Livorno, per raggiungere il tecnico Gianfranco Zola al West Ham, in Inghilterra. Diventa l’ottocentesimo giocatore a indossare la maglietta degli Hammers, oltre a entrare subito nel cuore dei tifosi inglesi.

Il ritorno a Brescia L’estate scorsa Diamanti non rientra nei piani tattici del nuovo allenatore del West Ham, Avram Grant e così il Brescia coglie l’occasione per riportare in Italia. In questa prima parte di stagione, c’è tutto il Diamanti conosciuto finora: due reti splendide (contro Chievo e Juventus) e un’espulsione che gli costa tre giornate di squalifica per le proteste al momento dell’uscita dal campo (contro la Lazio).

Futuro azzurro Se sarà capace di limitare gli eccessi di certi suoi atteggiamenti, gli si spalancheranno presto le porte della Nazionale. Il commissario tecnico Cesare Prandelli ieri sera era al Rigamonti per assistere alla partita e, dopo la sua meravigliosa rete, si è alzato in piedi per applaudirlo a lungo. Quando gli hanno riferito che Prandelli era allo stadio, Diamanti ha risposto con la solita faccia tosta: “Spero che si sia divertito”.

Chievo spento Pareggia 0-0 il Chievo di Stefano Pioli contro un Bari in crisi di gioco e risultati. Terza gara senza gol per i gialloblù, che al Bentegodi queast’anno hanno segnato solo quattro reti in sei partite.

Classifica corta La seconda sconfitta consecutiva è costata alla Lazio la vetta della classifica, ora di proprietà del Milan. Si fa rimontare l’Inter a Lecce, come la Juve a Brescia, mentre è da seguire il risveglio della Roma, che ha battuto 3-2 la Fiorentina.

Risultati 11^ Giornata

Brescia-Juventus = 1-1
Cagliari-Napoli = 0-1
Catania-Udinese = 0-1
Cesena-Lazio = 1-0
Chievo-Bari = 0-0
Genoa-Bologna = 1-0
Lecce-Inter = 1-1
Milan-Palermo = 3-1
Roma-Fiorentina = 3-2
Parma-Sampdoria = 1-0

Dino Guerrini

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