Ecologia, nasce la casa 100% riciclona

La villa che ha preso vita dai rifiuti (fonte web)

Una manifestazione inesistente, ma che ci piacerebbe inventare per l’occasione.

Casa-rifiuto? A Nantes è stato realizzato il progetto dell’associazione Tabakero, la realizzazione di un’abitazione fatta al 100% con rifiuti. In un’economia globale sempre più interessata alla produzione sfrenata, che non si interessa su che fine faccia ciò che non serve, c’è spazio anche per qualcosa che nasce dal processo inverso.

Occhio al consumo. Chi l’ha detto che i rifiuti che accumuliamo quotidianamente sono solamente un inutile peso per la nostra società si sbaglia di grosso. Ovviamente la nostra è una provocazione, ma se guardiamo a quello che sta accadendo al di fuori dell’Italia ci sono delle interessanti novità.

Un uomo tuttofare. Frédéric Tabary è la mente di questa iniziativa, il co-progettista della Villa con l’architetto Yann Falquerho. Di professione fa il bio-architetto, ma tra le sue attività vi è quella di designer d’interni ed editorialista. Tobary ha sviluppato un’idea innovativa per far conoscere al mondo la sua associazione no profit, ma anche e soprattutto per promuovere un’attività volta a sensibilizzare i giovani di tutto il mondo nei confronti del tema dell’ambiente.“La villa dei rifiuti”. Villa Dechets è il risultato degli sforzi di quasi duemila volontari che hanno realizzato un sogno che all’inizio sembrava un azzardo: un’abitazione a tutti gli effetti: settanta metri quadri comprensivi di due stanze, bagno e cucina. Vista la situazione di perenne emergenza in alcune città italiane, una protesta originale potrebbe essere costituita da un casa-spazzatura bis questa volta made in Italy. Gli americani invece ci avevano pensato qualche anno fa – nel 2005 a San Francisco – per quella che fu denominata “Scrap House”, ovvero la casa rottame. E l’operazione verrà probabilmente allargata altrove, al momento sono giunte voci di interesse da Parigi, Bruxelles e Marsiglia.

Sono aperte le visite. Da giovedì 2 Dicembre al 1 Gennaio 2011 tutti i giorni dalle 10 alle 17  è possibile, grazie a Nantes.fr, partecipare a un tour fotografico per vedere e toccare con mano l’arredamento della casa. Le idee in questo campo si stanno moltiplicando giorno dopo giorno, basta documentarsi da agenzie stampa e siti specializzati per rendersi conto di questo boom. Il paradosso dei paradossi arriva direttamente dagli Emirati Arabi Uniti – terra del consumismo no limits – dove sta per nascere Masdar City una città in grado di funzionare esclusivamente con energie rinnovabili. Riciclaggio dei rifiuti, pannelli fotovoltaici e acqua sono ciò di cui si nutrirà la nuova città, che dalle previsioni potrebbe nascere nel 2020. Oltre al pessimismo che domina di questi tempi c’è ancora qualche speranza per il futuro del pianeta.

Boris Puggia

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