Cagliari show, Nenè ne fa tre

Nenè, una bella tripletta per lui ieri (fonte: web)

Per la prima volta dall’inizio del campionato, la prima in classifica ha un margine di sei punti sulle seconde.

Fattore Casa. Il Milan, con la vittoria sul campo del Bologna per 3-0, scappa dal terzetto di inseguitrici formato da Juventus, Napoli e Lazio, appaiate insieme a quota trenta. Il bilancio di questa giornata è favorevole alle squadre di casa. Si sono registrate, infatti, ben sette vittorie interne, a fronte di due esterne (Napoli e Milan appunto) e nessun pareggio.

Il sole di Cagliari. Una di queste vittorie casalinghe, l’ha realizzata il Cagliari di Roberto Donadoni, che ha conquistato il terzo successo in quattro gare, da quando siede sulla panchina rossoblù. Protagonista assoluto della domenica, è stato il brasiliano della squadra sarda Nenè, al secolo Ânderson Miguel da Silva, autore di una tripletta contro il Catania.

I meriti di Cellino. Quando nell’estate del 2009, il presidente del Cagliari Massimo Cellino lo acquistò dal Nacional di Madera, squadra portoghese, per 4,5 milioni di euro, molti pensavano che avesse preso un bidone. Anche se un attaccante segna venti reti in ventisette presenze, il livello del campionato portoghese è molto al di sotto di quello italiano, gli rinfacciavano agenti di mercato e presidenti di altre società.Quasi per scherzo. Cellino, uomo scaramantico se ce n’è uno nel calcio, rispondeva sempre così: “L’ho comprato solo perché è nato nel mio stesso giorno”. La scommessa la vince nel giro di pochi mesi. L’anno scorso Nenè ha disputato 33 partite, realizzando otto reti. Una, bellissima, la segna a Buffon con un tiro di esterno da fuori area, durante un Cagliari-Juventus finito 2-0 per i sardi.

Il bomber religioso Il brasiliano fa parte del movimento Atleti di Cristo. Nato nel 1983 a San Paolo, Nenè è sposato con Marisa. La coppia ha un figlio di dieci anni, Gustavo, che presto esordirà nella squadra degli Esordienti del Cagliari. Intanto, a segnare ci pensa papà.

Ce n’é per tre. Ieri, contro il Catania, Nenè ha segnato la sua prima tripletta in carriera. L’1-0 è da attaccante di razza: Matri colpisce la traversa con un colpo di testa, e il brasiliano è il più lesto di tutti a ribattere la palla in rete. Poi due gol di testa, da vero corazziere: prima sul cross di Agostini, poi sul calcio d’angolo battuto da Lazzari. A qualcuno ricorda un certo Jardel, attaccante atipico che fece le fortune del Porto nei primi anni Duemila. Il paragone ci può stare, ma Nenè corre il triplo in campo, rispetto a Jardel.

Chievo spento. Dopo la sconfitta infrasettimanale contro il Bologna per 2-1, il Chievo ha perso ancora, 3-2 a Lecce. E’ vero che sia la squadra bolognese che quella leccese nel girone di ritorno dovranno far visita al Bentegodi, ma forse con più attenzione (e “fame sportiva”) in più si potevano racimolare due pareggi, per tenere a debita distanza due dirette concorrenti per la salvezza.

Classifica spaccata. Milan primo a trentasei, seguono Napoli, Juventus e Lazio a trenta, poi c’è il vuoto, con Palermo e Roma a ventisei. In fondo, vittorie importanti di Brescia e Lecce. Male entrambe le squadre di Genova, la Fiorentina (ma quanti infortuni) e il Bari (stesso discorso dei Viola).

Risultati 16^ Giornata

Inter-Cesena = post 19/01
Palermo-Parma = 3-1
Udinese-Fioretina = 2-1
Genoa-Napoli = 0-1
Bologna-Milan= 0-3
Brescia-Sampdoria = 1-0
Cagliari-Catania = 3-0
Lecce-Chievo = 3-2
Roma-Bari = 1-0
Juventus-Lazio = 2-1

Dino Guerrini

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