Zelig, il talento di Paola Cortellesi

La nuova coppia della risata italiana (fonte: dal web)

Risate a non finire nella nuova edizione di Zelig!

Nozze d’argento. Venerdì scorso in prima serata è tornato uno degli show più divertenti della Tv italiana. In onda dal teatro Arcimboldi di Milano in occasione di un evento speciale – si trattava della 25esima edizione del programma, la 15esima televisiva – per gli autori Gino & Michele e Giancarlo Bozzo.

Fucina di talenti. Personalmente era dalle prime edizioni su Italia uno che non ridevo così tanto. Le ultime stagioni erano state un pochino sottotono con una comicità prossima al meno riuscito Colorado Caffè. Tanti cabarettisti sono diventati celebrità della tv e del cinema italiano dopo aver solcato il palco di Zelig facendo scompisciare i telespettatori dell’intero stivale. Da Ale e Franz a Natalino Balasso, e poi come dimenticare gli sketch di Ficarra e Picone, Gioele Dix,  Fichi d’India, Raul Cremona e il re del botteghino Checco Zalone. Ma la novità di quest’anno è proprio la madrina del programma…

Una comica con le palle! Paola Cortellesi dopo aver ammesso di guadagnare 65 mila euro per ogni puntata – alla faccia degli operai Fiat! – non ha fatto rimpiangere Vanessa Incontrada e le precedenti “spalle” dei vari conduttori con l’imitazione del sindaco di Milano Letizia Moratti e un reinterpretazione assieme a Claudio Bisio del brano “New York” di Alicia Keys trasformata per l’occasione in “Cuneo”. Dagli States al Piemonte insomma. Da rivedere in rete.

Ritorni celebri. Su tutti il più gradito sembra essere stato Gene Gnocchi e la sua originale erre moscia, che già di per sé è divertente. Reduce dal maggior incasso 2010 “Benvenuti al Sud” il napoletano Alessandro Siani che ha mostrato ancora una volta di avere talento da vendere. Ospite di fine puntata anche Lella Costa con un monologo sul sesso molto riuscito.

Far ridere è un’arte ed è sempre più difficile. La concorrenza con internet si è fatta sempre più dura e sono in tanti arrivati ad ammettere questa scomoda verità. Ultimo in ordine di tempo uno che di risate se ne intende, come Rosario Fiorello. In una recente intervista Fiore ha espresso il suo punto di vista: “In Tv soltanto vigliacchi. Meglio You Tube”. Il riferimento va ai comici più in voga negli ultimi anni che preferiscono rifarsi a repertori vecchi e oramai scontati – ma di fatto marchi di qualità e garanzia di ascolti – che sperimentare nuove forme di intrattenimento ben più divertenti.

Intanto però Zelig ha preso una strada diversa ed è stato subito trionfo. Venticinque per cento di share e quasi 6,5 milioni di telespettatori. E aggiungiamo un Bisio fenomenale, come sempre d’altra parte. Per noi spettatori della Tv cosiddetta “generalista”undici puntate tutte da gustare. Ma buone risate a tutti!

Boris Puggia

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

About admin