Marina, una coniglietta da 110 e lode

La bellissima Marina in tutto il suo splendore (fonte: dal web)

Una modella da 110 e lode. O quasi. La neo-coniglietta Marina Saia, 25 anni e di origini romene, ha sfatato lo stereotipo delle “modelle senza cervello”.

Coniglietta con cervello. Eletta miss Università a Verona ha incominciato a scalare all’interno del non facile mondo della moda fino ad essere chiamata da Playboy Italia. Il sogno di tutte. Nel frattempo, tra una sfilata e l’altra, è riuscita pure a laurearsi in Scienze della Comunicazione con 108. Chiamala stupida.

Lo studio prima di tutto. Marina, nata nel 1986 a Bucarest (Romania), vive a Verona da quando ha 14 anni. Parla benissimo italiano e altre quattro lingue. All’età di 8 anni è rimasta da sola in Romania con la sorella dopo che i genitori, per trovare fortuna dopo la caduta del regime di Ceausescu decisero di venire in Italia. Non appena trovarono il modo di mettersi in regola le fecero venire qui in Italia, ma a una severa condizione: “O studi e stai al passo o vai a lavorare”. Altro che sogni da star: la neo-coniglietta pensava solo a studiare.

Primi passi da miss. Si è diplomata all’istituto tecnico per corrispondenti in lingue estere al Marco Polo e ha proseguito gli studi all’Università di Verona. Dopo essere stata eletta miss Università hanno incominciato a fioccare proposte da ogni parte, facendole così cominciare la carriera nel mondo dello spettacolo. Tra i vari servizi fotografici Marina conduceva anche un programma sportivo su TeleArena, una rete locale veronese.

Nessun imbarazzo. Ma i genitori, dopo tutta la fatica sui libri della ragazza, saranno contenti di questo risultato ottenuto? “Altroché – dice Marina –. I miei genitori non sono imbarazzati dalle mie foto su Playboy anzi, sono contentissimi e orgogliosi. Mio padre è corso in edicola a comprare la rivista e mia madre l’ha subito raccontato a tutte le sue amiche. Sono fortunata perché hanno sempre appoggiato le mie scelte”.

Un altro scatto molto sensuale per la splendida Marina (fonte: dal web)

Una modella diversa. Il salto a playmate è una specie di sogno americano che si concretizza. La cosa buffa è che il lasciapassare per Playboy non è arrivato dalle passerelle, ma da un calendario creato da un’Università. Sulle altre modelle Marina dice di averne incontrate molte, ma quasi tutte “se la tirano come se esistessero solo loro al mondo, sempre arrabbiate e scortesi con tutti”.

Eleganza e sensualità. Ma lei non si è montata la testa: “Tutte le cose belle create da Dio vanno valorizzate, ma se si tratta solo di un corpo scoperto senza motivo sono contraria. Io ho semplicemente voluto tirare fuori la mia femminilità ed eleganza e credo che il servizio fatto per Playboy non sia affatto volgare”.

Una playmate single. Già, infatti Marina sta cercando ancora il suo uomo, ma non è impresa facile. Il cuore lo darà a colui che sarà in grado di apparirle come una guida, un leader:  “Sogno di sposare un uomo come Luca Cordero di Montezemolo perché è un uomo di polso, capace di guidare gli altri, raffinato ed elegante. Finora è sempre capitato di trasformare chi mi sta vicino in un burattino, riesco a fargli fare tutto quello che voglio e poi mi annoio”. E allora chi sarà quel fortunato a meritarsi questa magnifica coniglietta?

Francesco Iannò

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 7.0/10 (1 vote cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)
Marina, una coniglietta da 110 e lode, 7.0 out of 10 based on 1 rating

About admin