Tre date sold-out, Biagio super in Arena

Biagio Antonacci a Verona per tre serate: 1,2 e 3 maggio (foto: dal web)

Un Biagio in forma super quello che abbiamo potuto acoltare all’Arena di Verona nei giorni scorsi. Tre date sold out: l’ 1, il 2 e il 3 maggio.

Biagio a 360 gradi. Con un repertorio che ha ripercorso la storia artistica di Antonacci, con brani dei primi album come “Alessandra” o “Fiore” e altri più recenti, fino ad arrivare alle tracce dell’ultimo disco, “Inaspettata”.

Contatto. Due ore e un quarto interrotte solamente da due brevissime pause rispettivamente per un cambio rapido d’abito – dall’elegante camicia nera iniziale a un bianco più sportivo per la conclusione – e per prendere una boccata d’aria dopo le tante corse su e giù dal palco e, perfino, sulle gradinate. Il bel Biagio non si è limitato ad una performance standard ma ha voluto toccare con mano il proprio pubblico e in più occasioni è riuscito a farlo, stringendo mani, abbracciando e persino baciando qualche fortunata che si è gettata tra le sue braccia.

Emozioni in Arena. L’emozione per il cantautore milanese era tanta, lo si è sentito in più circostanze, con le dedica alla nonna da poco scomparsa e il ringraziamento che ha più volte dedicato a coloro che hanno preso aerei, treni e ogni mezzo possibile per riuscire a non mancare all’evento. Di fronte all’anfiteatro romano anche il cantante si è emozionato. Biagio ha esordito così infatti: “Sono un po’ emozionato, è qualche anno che non ci incontriamo”.

L'Arena che si riempie in vista del concerto (foto di Boris Puggia)

Minimal. Il palco, insolitamente spoglio, è stata una scelta, come ha confermato lo stesso Antonacci all’inizio del suo show. “Ho cercato di farvi vedere l’Arena sotto tutti i punti di vista – ha detto –, lasciando aperto questo palco, perché l’Arena è bella tutta: davanti e dietro il palco. Questo è un dono importante, e finalmente lo sta diventando anche per la musica italiana”. La mancanza di schermi frontali e laterali ha permesso la diffusione di effetti laser e suggestive riprese video fatte al momento e trasmesse sullo sfondo.

Ospiti. Il 1 Maggio il pubblico ha potuto assistere a un pezzo della ex “Amici” Loredana Errore, mentre nella seconda e terza data c’è stato il duetto con i Club Dogo con cui Biagio ha recentemente collaborato per il brano “Ubbidirò”. C’è stato spazio anche per alcuni pezzi suonati con strumenti classici come violino, violoncello e arpa, e per un tango argentino con tanto di ballerini accompagnati dalla magica fisarmonica del musicista Max Tagliata. I concerti si sono conclusi con il classico “Iris” in una versione rock che ha fatto saltare all’unisono i 14mila presenti ad ogni serata come forse mai si era visto per un concerto di Antonacci … alla faccia delle ballate strappa lacrime!

Boris Puggia

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