Gianna Nannini, mamma-rock in Arena

Un'espressione molto rok della cantante senese (fonte: web)

Una rockstar per mamma.

Molto rock, poco lento. La regina del rock italiano è tornata … e con prole al seguito! La nascita di Penelope Jane le ha rivoluzionato una vita già di per se straordinaria. Stiamo parlando ovviamente di quella di Gianna Nannini. Anche perché come ha detto lei stessa «lavorare a questo ultimo album con il pancione è stata una sensazione unica e meravigliosa». E se lo dice lei…

Io e te. La cantautrice toscana ha celebrato, come lei sa fare, venerdì e sabato scorsi all’Arena di Verona i successi dell’ultimo album “Io e te”. Una band internazionale l’ha accompagnata in queste due formidabili date. Il bel batterista austriaco, ma che vive a Los Angeles, Thomas Lang, il bassista londinese Francis Hilton oltre ai “nostri” Davide Tagliapietra alle chitarre, Luca Scarpa alle tastiere e Davide Ferrario alle chiatarre ed archi. Ma non finisce qui. Una sezione d’archi con violini, violoncelli e viole, come ciliegina sulla torta, ha accompagnato con suoni dolci le ballate rock della senese.

Scatenata sul palco (fonte: web)

Arena forever. Dopo il concerto rock sinfonico del 2009 la Nannini ha deciso di tornare in quel di Verona. «Questo è il posto giusto finalmente, per suonare il rock …  quindi dobbiamo prenderci l’Arena!». Queste le parole con cui Gianna ha esordito nella prima delle due serate veronesi. Lei che non ama tanto parlare durante le esibizioni live e preferisce dare spazio alla musica è stata trascinata da emozioni che non avvertiva da un po’ come lei stessa ha fatto trasparire. Un tour il suo dai grandi numeri: 37 date tra Italia ed Europa e oltre 7500 chilometri da percorrere in 108 giorni.

God is a Woman. La sua giacchetta bianca recitava questa scritta e lei ne era proprio orgogliosa, perché la Nannini è in fin dei conti una ribelle da sempre vicinissima alle donne e alle battaglie femministe. E nella sua lunga carriera non sono mancati momenti di solidarietà sociale, come nel ‘95, quando si mise al fianco di Greenpeace nella protesta contro il governo francese intenzionato a fare esperimenti nucleari in Polinesia oppure più recentemente con l’iniziativa “Amiche per l’Abruzzo” dove si è esibita assieme alle amiche-rivali Elisa, Giorgia e Laura Pausini.

Go Gianna go! Il momento più speciale della serata è stata un’idea folle e geniale allo stesso tempo. Prima di  “Notti senza cuore”, la Nannini è scesa dal palco e si è diretta in tutta tranquillità verso la platea. Al termine della gradinata numerata era stato precedentemente posizionato un delizioso pianoforte a coda (coperto fino a quel momento). E lei con un bicchiere di vino in mano ha brindato con tutti i suoi numerosi fan prima di intonare l’inizio del celebre brano. «Non è così che passa in fretta questa dolce malattia, mi butterei da quella stella spenta di malinconia». Il tour intanto prosegue con tre date fiorentine per così dire casalinghe o quasi …

Dal nostro inviato Boris Puggia

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