A Verona il Carnevale ride in faccia alla crisi

Il carro dedicato all'Hellas Verona e al suo presidente Giovanni Martinelli (foto Boris Puggia)

Mamma mia che “Venerdì Gnocolar!”. Una giornata di sole splendente ha accolto circa 100mila persone (a detta del patron del Bacanal Luigi D’Agostino) nelle strade e piazze di Verona per la classica sfilata dei carri di carnevale.

Alla faccia della crisi. Pensando all’attualità forse sono in molti ad immaginare un popolo italiano triste e afflitto dai sempre maggiori problemi quotidiani. Ma passeggiando per la città dell’amore ieri pomeriggio l’atmosfera che si respirava era tutt’altra cosa. Tantissimi bambini intenti a raccogliere caramelle qua e là e a lanciarsi stelle filanti, genitori in maschera pronti ad immortalare il momento con videocamera o macchina fotografica e ragazzini con coloratissime creste punk. Tutti a mettere da parte, almeno per un giorno, le negatività di tv e giornali: perché questo è il carnevale.

La politica è sempre il must dei carri.Come spesso capita la politica è la protagonista principale della parata, con tutti gli occhi puntati sulla recente new entry: il premier Mario Monti. In un goliardico carro l’ex primo ministro Silvio Berlusconi si ritrova irrimediabilmente “piegato” al potere dell’economista neo-presidente del Consiglio, che si trova in piedi alle sue spalle. E nonostante tutto un sorriso smagliante (come è suo solito fare) non manca neanche in questa occasione al Cavaliere. C’è stato spazio anche per un inedito Flavio Tosi con un fucile in mano e una frase che sa molto di sfottò (“chi ciapo, ciapo”) in riferimento alla polemiche di qualche tempo fa del primo cittadino sulla caccia. Poco più dietro il più gettonato nelle richieste di foto personali è invece sempre lui: il Papà del Gnoco.

Le majorettes dall'Est Europa in piazza a San Zeno (foto: Boris Puggia)

I balletti delle majorettes e i colori dell’Hellas. Le bellissime e biondissime majorettes proveniente da varie parti dell’est Europa, con banda musicale ad accompagnarle, hanno dato quel tocco di internazionalità alla carovana che non guasta mai. Un colorato carro gialloblu ha omaggiato il Presidente del Verona, Giovanni Martinelli; ringraziamento del gruppo di Pozzomoretto per la promozione in serie B e il brillante campionato in corso.

Da Corso Porta Nuova a San Zeno. Non si sono visti lungo il percorso gli spray schiumogeni, vietati da ordinanza, che troppi danni avevano provocato in passato. Abbondanti al contrario i brindisi con il vin brulè, soprattutto all’arrivo davanti alla Basilica di San Zeno. Carnevale: come sempre sinonimo di divertimento e allegria.

Boris Puggia

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