Aucanized! Reduci da un “Black Rainbow”

Gli Aucan, trio di ragazzi bresciani incappucciati specialisti in dubstep (fonte: web)

Un prisma nero elettronico, denso di sfumature sonore contemporanee diverse. Questo è Black Rainbow, il tour dell’omonimo album che gli Aucan stanno portando in giro (soprattutto in Europa) per l’ultima volta.

Loro sono tre ragazzi bresciani che ad un certo punto sono spariti dalle scene per riemergere con suoni elettronici unici e inusitati. Un sapiente melange automatico e industriale, che su un tempo dubstep innesta atmosfere scure e ritmiche muscolari. Come tutte le primizie italiane, se ne parla più all’estero, dove hanno ricevuto importanti riconoscimenti dalle principali riviste di musica (Les Inrockuptibles, Noise Mag etc). Fortunatamente In patria sono comunque rimasti fedeli al loro pubblico e alla loro città di provenienza. Non è raro infatti andare in qualche club e trovare Jo che fa girare dischi techno e dub.

L’arcobaleno nero somiglia ad un solenne rito collettivo, dove nel tempio del suono tre alchimisti incappucciati dietro ad una batteria, due chitarre+synth ciascuna, inscenano uno spettacolo denso e caleidoscopico. Dal palco scagliano bassi tonanti e atmosfere un po’ witch, mentre avvolti nel fumo uno spettacolo di led vibra nervosamente. Il live per loro è tutto, ed eseguito sempre con precisione chirurgica diventa un evento irripetibile.

Vietato fare foto e video durante i concerti, perchè loro esistono soltanto nell’immediato, e se te li perdi, non potrai partecipare alla sensazione collettiva che ne scaturisce e non assisterai ad uno dei live italiani più coinvolgenti degli ultimi anni. Se invece ve li siete persi state sintonizzati sulle loro pagine Social da cui è possibile interagire direttamente con loro. Proprio li stanno promuovendo anche il loro album di remix in uscita, con diversi featuring ingombranti della scena dub internazionale. In questa occasione nascerà anche la loro label Aucanize che si occuperà di promuovere l’avanguardia delle sonorità elettroniche. E per completare beccatevi le collabo con Il Teatro degli Orrori e Iori’s Eyes.

Tiziano Gregory Perugini

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

About redazione