Lo sguardo (orientale) di Jun Aoki

Jun Aoki sarà a Verona questo giovedì (Foto di Daici Ano)

Jun Aoki sarà a Verona questo giovedì (Foto di Daici Ano)

Dall’Oriente a Verona. Per (tras)portare tutta la sua arte, il suo genio. Sarà un incontro sicuramente molto interessante (e non solamente per addetti ai lavori) quello di giovedì prossimo – dalle 19 in poi in Studio La Città di Lungadige Galtarossa – con l’architetto giapponese Jun Aoki. Uno dei più grandi inventori di architettura a livello mondiale.

Protagonista della scena internazionale da diversi anni, Aoki si è fatto notare dal grande pubblico, soprattutto, per le sue seducenti e affascinanti invenzioni/innovazioni in diversi negozi della maison francese Louis Vuitton e per la realizzazione del museo d’arte di Aomori.

Nato nel 1956 a Yokohama Aoki ha iniziato la sua attività nell’atelier Arata Isozaki & associates dal 1983 al 1990, per poi creare nel 1991 il suo studio. Ora le sue attività spaziano dalla progettazione di abitazioni private, all’edilizia pubblica e commerciale, fino alle installazioni d’arte contemporanea più avanguardistiche.

Tra le sue opere principali da ricordare anche la White Chapel, il ponte di Mahimara e il museo della laguna di Fukushima. Nel 2004 è stato insignito del premio d’incoraggiamento all’Arte dal Ministero dell’Educazione. Oltre ad Aoki giovedì pomeriggio saranno presenti anche gli architetti Aurelio Clementi, Francesco Pagliari e Arnaldo Toffali presidente dell’Ordine degli architetti di Verona.

C.Bes.

VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0.0/10 (0 votes cast)
VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 0 (from 0 votes)

About michele iannibelli