Al via il Tocatì, la tre giorni dedicata al gioco

2894938393_a03651c4c5-300x228[1]Giochi antichi, atmosfere magiche, colori, profumi del passato ritornano ad animare Verona, popolando il suo incantevole centro storico. Da oggi fino a domenica la città ospiterà, infatti, la settima edizione di Tocatì, il Festival internazionale dei giochi di strada. Per tre giorni il centro storico sarà senza automobili posteggiate né in transito. Strade e piazze ritroveranno tutto l’antico splendore offrendo un magnifico scenario come sfondo alle attività delle squadre di giocatori provenienti  dalle varie regioni d’Italia e non solo.

Com’è consuetudine, ogni anno il Tocatì viene dedicato a un paese straniero: quest’anno l’edizione vedrà protagonista la Grecia. Ci si potrà così cimentare ai giochi ellenici di lunga tradizione, oltre che agli spettacoli tipici della loro cultura, quali il caratteristico teatro delle ombre o Karaghiozis, spettacolo di marionette che si svolge dietro il velo di un lenzuolo che mette in scena le avventure del popolo greco nei secoli.

Agli spettacoli si aggiungeranno numerosi momenti conviviali, con concerti per strada e aperitivi nelle piazze e nelle osterie, mentre un servizio speciale istituito per il festival consentirà di visitare Verona navigando lungo l’Adige. Nelle piazze sono state allestite cinquanta postazioni di gioco, con esperti che praticano i giochi tradizionali italiani e greci, spettacoli di musica e danza, mostre, convegni e incontri culturali, con attività che vanno dalle dieci del mattino fino alla mezzanotte.

Squadre di giocatori greci presenteranno dodici giochi caratteristici come Lithari (antico gioco dei birilli in cui si confrontano squadre di uomini e donne), Paradosiake pale (lotta), Kispetia (la spettacolare lotta in cui i contendenti sono unti d’olio d’oliva), Dielkystinda (un tipo particolare di tiro alla fune), Tavli (backgammon greco). Saranno posizionati in piazza delle Erbe e nelle altre antiche piazze veronesi, accanto ai giochi proposti da alcune comunità ludiche italiane, come To’ Vegna (antico gioco sferistico), Lippa e Birillo parato della tradizione messinese.

I cinquanta giochi saranno praticati ogni giorno per otto ore come spettacolo per il pubblico, e chi desidera partecipare e imparare gli antichi gesti ludici verrà accolto da esperti pronti a trasmettere la loro sapienza e la loro passione per il gioco. All’Ospite d’Onore sarà dedicata Piazza dei Signori, trasformata per l‘occasione in Piazza Grecia, dove sarà montato un ampio palcoscenico sul quale si esibiranno musicisti e danzatori.  Nell’attiguo spazio di Cortile Mercato Vecchio sarà allestito un labirinto di circa 250 metri quadri. Nelle cucine del festival e nelle antiche osterie della città si potranno gustare i vini e i prodotti tipici della Grecia e della zona di Verona, per scoprire e rivalutare i sapori della tradizione.

“Un momento festoso dedicato ai giochi che coinvolge tante famiglie – ha detto l’assessore comunale alla Cultura Erminia Perbellini –, ma che ci dà anche l’opportunità per una riflessione  sul recupero, oltre che delle tradizioni del passato, anche di valori importanti che non devono andare smarriti”.

Francesco Iannò

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