Sabato al Bottagisio si è visto un Douglas Costa diverso da quello scintillante delle notti di Champions. Niente sorrisi da copertina, niente show: solo testa bassa, lavoro e concentrazione assoluta.
Il brasiliano si è allenato con grande intensità, studiando i movimenti dei compagni e cercando subito l’intesa con il gruppo. A fine seduta, però, non si è tirato indietro: firme sulle magliette, selfie e strette di mano con i tanti tifosi presenti. Un campione resta tale anche nei piccoli gesti.
Oggi la prima da titolare
Dopo essere già sceso in campo nella precedente gara entrando a partita in corso, oggi è arrivata la prima maglia da titolare. Il Chievo non ha conquistato la vittoria, ma la qualità di Douglas Costa si è vista: tocchi raffinati, cambi di passo improvvisi, quella capacità di accendere la giocata quando meno te lo aspetti.
Il progetto è chiaro: resterà a Verona fino al termine della stagione, per poi volare a Dubai dove lo attende una nuova avventura.


Non solo Costa: esperienza e giovani per sognare
Dietro questa operazione c’è anche la visione di Sergio Pellissier, simbolo eterno del Chievo e anima di questa rinascita. L’idea è chiara: mescolare esperienza e giovani talenti per costruire qualcosa di solido.
Douglas Costa avrà modo di condividere lo spogliatoio e il campo con profili di spessore come Eros Pisano, ex dell’Hellas Verona, Daniele Baselli, centrocampista con trascorsi importanti tra Serie A e cadetteria, e Alberto Paloschi, cresciuto nel vivaio del Milan e protagonista per anni nel massimo campionato.
Un mix che in Serie D fa decisamente notizia.

Il Chievo che vuole tornare grande
Non è solo un’operazione mediatica. È un segnale.
Il Chievo Verona vuole tornare a far parlare di sé per il calcio giocato. Passo dopo passo, partita dopo partita.
Douglas Costa rappresenta il colpo che riaccende i riflettori, ma anche il simbolo di una squadra che non vuole arrendersi al passato. Verona osserva, applaude e sogna.
E Paparazzi News, con gli scatti esclusivi di “Ph Tano”, è pronto a raccontare ogni dettaglio di questa favola gialloblù che potrebbe essere solo all’inizio.